martedì 30 marzo 2010

Test Terenzil per Marina

Una della scientifica che vuole tenersi in forma , attenti!!!!
Dal test sono emersi i seguenti dati:
 Nelle basse frequenze  che vanno da 140 a 150 battini Marina ha mostrato una predisposizione al movimento eccellente.
Ha superato il limite d'innesto alla velocità di otto minuti al chilometro.
La struttura fisica è ben congeniata ad affrontare tre sedute settimanali di allenamento graduale.
Si richiede perticolare attenzione ai primi giorni che devono essere affrontati camminando e correndo così:
Es. LUNEDI/MERCOLEDI'/VENERDI' per un mese i primi 10' di passo e gli altri 30'/40' di corsa leggera, senza superare i 160 battiti.
Effettuare lo stretching e gli esercizi di forza generale e forza specifica prima o dopo l'allenamento!
Si consiglia una volta la settimana una verifica diretta presso lo stadio con l'allenatore, e il ripetere il test TERENZIL una volta al mese:

mercoledì 24 marzo 2010

informazione su Vertere Virtutem


martedì 23 marzo 2010

Antonio BUCCI campione del Winter Trail

Organizzato dal circuito Parkstrail è stato organizzato il circuito di gare Winter Trail che ha visto la partecipazione e la vittoria del grande atleta dell'Atletica 2000 Antonio Bucci.
Antonio si è classificato primo battendo fior fior di specialisti del trail, dettando la legge dell'Atletica 2000 ad altri runner provenienti da molte regioni del centro Italia. Per chi volesse saperne di più può cliccare qui

Allenamento di Terenzil

Oggi alle 15,30 allo Stadio Adriatico di Pescara, insieme agli allievi ed allieve qui di seguito elencati : Tommaso Di Tollo, Emanuel Di Domenica, Veronica e Cristiana Tiberio,Simona Di Silvestro ed un'amica che si prepara per un concorso all'Esercito, io sottoscritto , vecio, ed il sorprendente mio nuovo allievo, ranner di appena 48 anni che,dal 13 dicembre 2009 ad oggi, ha eseguito,con estrema umiltà, l'allenamento scientifico, abbiamo sviscerato il lavoro di resistenza alla velocità e di capacità lattacida.
Chi mi stupisce non tanto gli allievi, che vanno da una età di 15 anni fino all'età di 17 anni e fanno il loro lavoro con dedizione e passione, ma quanto il coraggioso Mario che, già reduce di un primato personale della mezza di Roma Ostia, segnala progressi esponenziali a coronamento dell'impegno nell'allenamento in virtù dell'imminente evento di Parigi , l'undici di aprile prossimo.
Oggi ci vedevano impegnati per 10x 400m. e se non ero io a frenarlo anzichè chiudermi con una media di 1'22" avrebbe stravolto il piano di lavoro,considerando che l'ultimo 400m, slacciandosi  le gambe con determinazione, l'ha chiuso co 1' 13".
 Io sottoscritto , Terenzil, iniziando col mio  giusto ritmo da 1'48",  alla vista dello scatenato ed irreprensibile Mario, che mi  informava dei suoi incontenibili ritmi, ben oltre le aspettative, mi sono  fatto prendere  dall'entusiasmo  e  man mano, dal sesto  al decimo  400 , i miei  tempi scivolavano da 1'48" a 1'40", 1'35",fino a concludere in 1' 24" .
Ma io  , alla mia età, e  non vi dico  quale per non scandalizzarvi, non desidero  fare la maratona di Milano meno delle 3h 55', perchè non ho più voglia di soffrire ed anche perchè, trovandomi alla trentesima maratona, confesso , mia moglie e mia  figlia Marika, dopo che mi hanno visto arrivare, due anni fa, al Colosseo, barcollando fino allo svenimento per aver trascurato, negli  ultimi cinque chilometri, di bere acqua , non sopporterebbero più la mia incosciente tentazione di osare più del consentito.

Insomma ,insieme ai miei  allievi quarantenni , Campitelli Carmine e Bucci Antonio, che viaggeranno al ritmo che li porterebbero  rispettivamente a concludere in 2h35' e 2h32', Terenzil vuole godersi in pieno e per intero ogni chilometro assaporando l'ebrezza della corsa in compagnia del suo inseparabile angelo custode e instancabile cuore pazzo.

venerdì 12 marzo 2010

Test Terenzil per Mirko Di Staso anni 35


  1. Riscaldamento per 20' + stretching + 4 allunghi
  2. Corsa per totali 16'41"
  • primo 400m. 140 battiti tempo 2'10",54 per 5'25" al km.
  • altro   400m. 145 ................... 2'10"26  ....  5'24" ..  ..
  • ......    400m. 150 ................... 2'01"07   .....5'02"   ......
  • ......... 400m..155 ....................1'55"68   .....4'47" ........
  • ........  400m..160 ....................1'50"08   .....4'35"  .......
  • ......... 400m..165.....................1'46"05....... 4'25"..........
  • ......... 400m..170.....................1'40"10........4'10"..........
  • ......... 400m..175.....................1'37"03........4'02".........
  • max    400m..183.....................1'27"81........3'38".........
  1. l'atleta dopo un minuto di recupero 120 battiti, dopo 2'   , 98 battiti;
  2. suggerimenti in considerazione dal fatto che il suo innesto aerobico va da 4'40" a 4'50" a km. pari a 2 mml. e quello anaerobico va da 3'55" a 4'05" pari a 4 mml.(millimoli)
  • Resistenza aerobica tipo fartlek,variazioni,progressioni e collinare per oltre 1h con ritmi che vanno da 5'25 al km. a 4'30";
  • Potenza aerobica con distanze 800/1000/1500/2000/3000/ e medi da 5000 a 10000 per complessivi 6/10km. con ritmi che vanno da 4'15"a3'35";
  • Resistenza alla velocità, velocità e capacità lattacida con distanze che vanno da 50 m. in pianura e in salita a 500 m. con ritmi che consentono al cuore di raggiungere frequenze al di sopra la soglia anaerobica per il 50% del lavoro quantitativo fino a raggiungere anche i 180 battiti;
  1. il defaticamento è d'obbligo dopo i lavori di potenziamento e di potenza lattacida e di velocità;
  2. il runner non può trascurare gli esercizi tecnici di corsa se vuole distinguersi dai tapascioni;
  3. prima di rivolgervi ad un personal trainer siate furbi, non abboccate, ignorate gli appiccicosì ed i guru tanto di moda e sempre presenti in ogni angolo della città , nei parchi e dappertutto, e rivolgetevi di persona a tecnici esperti che, con pazienza, li troverete molto lontani dai ciarlatani ma ugualmente rintracciabili se non siete stupidi!


mercoledì 10 marzo 2010

Allenamento è scienza e non opinione


Riproponiamo il nostro pensiero sulla corsa



CORSA, CHE FARE,CHI SEGUIRE PER AVERE CONSIGLI?

Ho fatto una domanda ad un allievo di un'altra società dopo che l'avevo sentito bestemmiare! " Senti , perchè bestemmi ,che c'entra .........,perche te la prendi con..............: " sapete cosa ha risposto dopo che ho cercato di fargli capire che la bestemmia è un insulto a .......?

così : "il tuo pensiero è una tua opinione ed io non la penso come te!"

Ebbene si, oggi si è portati a ragionare così, ognuno va dietro alle proprie opinioni e vive il proprio mondo nel più dissoluto qualunquismo!

I GURU' del PODISMO: MA CHI SONO, DOVE VIVONO !

E qui passiamo ad un'altro argomento! Entriamo nel mondo dei RANNER che va tanto di moda e sono contento che tutti CORRONO...; E, SICCOME TUTTI CORRONO, chi vuole fare movimento , tranne gli appassionati che amano l'atletica, dopo essere stato in letargo per tutta la loro vita , si sono accorti che forse è arrivato il momento, per recuperare quello che non si è fatto o potuto fare in gioventù.

A pensare a loro ci sono i guru'; li trovi lungo il litorale, dentro i parchi, nei punti di partenza degli allenamenti dei tapascioni, dietro le colonne, ad osservare: non sfugge nulla a loro, sanno tutto e di più e anche tanto della vita privata di altri.

CHI sono? sono i saggi della corsa, e il loro consiglio è verità rivelata! Magari corrono, mattina , pomeriggio, sera, notte e così di seguito per tutto il ciclo settimanale non pensano ad altro che solo a correre, correre e così anche il loro cervello è diventato una centralina della corsa.

CHE aspetto hanno? "sono emaciati, scarni nel viso ed incazzati con la propria famiglia perchè non sono riusciti a far correre la loro partner o la loro compagna o il loro figlio e magari qualcuno della loro cerchia di amici !

Una volta mi trovavo a correre per caso, per le vie della città , e quel giorno un'ex compagno di sport , che si ricordava dei miei campionati studenteschi, mi raggiunse, mi fermò e mi disse :" che fai ancora atletica ? No! risposi ...., ma non pago mi apostrofo' : " ma allora perchè corri !" e, continuando come un CHIODO , " ma tu non sei Melatti il grande mezzofondista! ...-"Si , sarò stato grande, forse, ma ora più che mezzofondista ,sono un mezzo-rincoglionito perchè sto cercando un tipo che ha scippato un borsello ad un'anziana!

Non mollandomi mi ha tempestato di programmi e di inviti a correre per o con lui , perchè si stava preparando per la cento chilometri del Passatore.

E'un guru' di lusso, e in questi momenti ha sottocontrollo tutto il movimento dei tapascioni e qualcuno per salvarsi deve correre in momenti in cui lui sta a casa, altrimenti te lo vedi in tutte le zone della città e dentro i parchi e persino dietro i muri a controllarti. "Penso che avete capito che sto sdrammatizzando!!!!!!!"

Per lui non vi sono allenatori migliori e guai se qualcuno pensa di averne trovato qualcuno."MA ALLORA , CHE FAI? SEI PAZZO, NON VUOI CORRERE PIU'? NON ANDARE CON QUELLO ,NON FARTI GUIDARE DA QUESTO". Insomma , non so se l'avete capito,la fisionomia del gurù è più o meno così come lo ho descritto!

Ve ne sono tanti, che credete!, e tutti sanno di più dell'altro!Ma passiamo a cose importanti!

Ho un filmato su facebook e sono riprese fatte durante il mio corso di specializzazione nazionale per allenatori e spero che qualcuno più esperto di me in informatica mi possa dare una mano per renderlo pubblico sul mio blog insieme ad altri filmati di esercizi di corsa e di tecnica a cui non guasterebbe nessuno potersi orientare.

L'ALLENAMENTO E' UN PROCESSO PEDAGOGICO COMPLESSO IN CUI AGISCE UNA PLURALITA' DI MEZZI BIOENERGETICI CHE CONCORRE A CREARE STEREOTIPI DI TIPO DINAMICO, CIOE' ,SOGGETTI A MIGLIORAMENTO CONTINUO.

Non è una opinione nè del Guru'e nè tantomeno mia invenzione, ma è una scienza esatta: o la si conosce con l'applicazione continua e con umile dedizione o non la si conosce affatto!

A quelli che mi chiedono alcuni consigli mostro spesso il mio rifiuto , appunto perchè non basta un pezzo di carta con qualcosa scritto; si trova di tutto in internet o sulle riviste sportive.

Se mi accorgo che ,invece, vogliono saperne di più e se mostrano rispetto per l'allenamento , dico sempre che ho bisogno di effettuare test continui e la disponibile umile loro presenza , perchè è cosa seria sottoporre il nostro organismo a sforzi quotidiani e non basta correre, correre , correre.. e soltanto correre..

ma occorre metodo appropriato e conoscenza approfondita non opinabile ma concreta e mirata.

martedì 9 marzo 2010

Microciclo settimanale del primo periodo fondamentale per il mese di marzo

  1. modello di allenamento da decidere giorno per giorno codividendone qualità, tecnica e qualità di esecuzione per gli allievi, allieve, cadetti e cadette, ragazzi e ragazze:
  • Lunedi : resistenza aerobica
  • Martedi : resistenza alla velocità e capacita lattacida.
  • Mercoledì: fartlek
  • Giovedì : potenza aerobica
  • Venerdì: resistenza aerobica su percorso vario.
  • Sabato: riposo o seduta di decontrazione.
  • Domenica: gara o test
  1. A queste indicazioni   seguirà la tipologia , dell'allenamento, relativa all'indirizzo della specialità  di ciascun'atleta

Allenamento per allievi ed allieve,cadetti e cadette, ragazzi e ragazze

                                        Settore Giovanile, mezzofondo                                            

martedì 2 marzo 2010

Antonio Bucci in azione


Pettorale: 518 - BUCCI ANTONIO
Anno di nascita: 1977 - Nazionalita': 
ITA
Società: A.S.D. ATLETICA 2000 PESCARA
Tempo finale:
1:16:06



SplitTimemin/KmDeltamin/Km
Km 50:18:113,380:18:113,38
Km 100:36:283,380:18:173,39
Km 150:54:003,360:17:323,30
Arrivo1:16:063,360:22:063,37
http://mail.google.com/mail/?ui=2&ik=17940eccda&view=att&th=1271c305de29bb32&attid=0.3&disp=inline&realattid=f_g68ic8lr2&zw

Roma Ostia del 28 febbraio 2010




























lunedì 1 marzo 2010       a cura di Ricci Mario ad Enzo Melatti


La Roma - Ostia e il mio nuovo P.B.

La mia mezza.
Dire che è stata una bella avventura forse è limitativo.
E’ stata una gara tranquilla e ragionata, corsa con la consapevolezza di affrontarla così come l’avevo programmata, senza lasciare nessuno spazio all’improvvisazione.
L’avventura è cominciata sabato mattina quando ho incontrato il gruppo, che era composto da Enzo, spesso protagonista dei miei post, dalla sua simpatica moglie Rita, dal fantasmagorico Carmine Campitelli, dall’esplosivo Antonio Bucci e, dall’ancora per poco scapolo, Mirko Di Staso.
Dopo qualche peripezia nel dedalo delle strade di Roma, siamo arrivati al ritiro dei pettorali. E’ sempre bello vivere l’atmosfera che si respira in queste occasioni. La tensione della vigilia era palpabile e traspariva dai volti dei runner. Li vedevi (presi come i bambini attorno al vasetto della marmellata) affascinati dall’abbigliamento ultimo grido, dagli integratori, dalle scarpe, stracarichi di depliant che annunciavano gare esotiche ed affascinanti.
Arrivati in albergo ci rendiamo conto di quant’era bello. Proprio una bella struttura completa di ogni comfort… Verso le 17 usciamo per una sgambatina rilassante di una mezzoretta attorno al laghetto dell’Eur. Dopo una veloce doccia, pizza e birra! Nel tornare nella hall dell’albergo mi accorgo che seduto al centro della sala, attorniato da quattro persone c’era J-AX, che con la sua inconfondibile voce intratteneva i presenti.
Ho avuto forte lo stimolo di andargli davanti e cantare “♪ Ohi Mariaaaaaa ♪ “. Poco dopo, tutti a nanna. Al risveglio, sbirciando fuori dalla tapparella ci siamo accorti che fuori c’era vento, e che vento! Fatta un’abbondante colazione ci siamo preparati e ci siamo tuffati nel mare dei runners che già affollavano la zona della partenza. Salutati tutti gli amici, siamo rimasti soli io e Mirko perché inquadrati nella stessa griglia di partenza (la quarta). Dopo qualche minuto di fila per entrarvi, riusciamo a guadagnare una buona posizione nella parte davanti. Finalmente, alle 9.35 circa partiamo! Auguro un “in bocca al lupo” a Mirko e parto. Sebbene la strada all’inizio sia in discesa so benissimo che sarebbe sbagliato iniziare a tutta e farsi prendere dall’impeto della partenza, mi amministro e mordo il freno. Voglio fare così, almeno fino al 12° km, forse fino al 15° per poi dare tutto nel finale, correndo in progressione, sempre se ce la faccio!
La strada scorre tranquilla e quasi subito riprendo le gli atleti delle retrovie della griglia precedente, che erano partiti qualche minuto prima. I primi km passano veloci così, in un attimo, arriviamo al 5° km, passo in 20’44’’ con 4.08/km di media… Non male, pensando di aver già passato un paio di salitelle. A questo punto la strada torna in discesa per qualche chilometro e mi preparo per la prossima salita che dovrebbe essere dall’8° al 9° km… Transito in tranquillità anche qui, mentre inizio il sorpasso di centinaia di runner in affanno… Penso che forse hanno tirato troppo e ora fanno i conti con loro stessi. Nel frattempo ecco il 10° km, passo in 41’41’’, con un parziale di 20.56, con una media di 4.10/km, sono soddisfatto visto le salite un poco più impegnative delle precedenti. A questo punto mi rilasso e faccio andare le gambe, ora è tutta pianura fino al mare. Qui ripenso a tutti i medi fatti nelle mie serate solitarie sulla riviera e a com’è molto più divertente correre in mezzo a sto casino di persone. Persone che continuo a superare con apparente facilità. Eccomi arrivato al 15° km, passo in 1h 01’56’’, con un parziale di 20’15, con una media di 4.07/km, bene, mi sono rimesso al passo dei primi 5 km. Nel frattempo comincio ad incontrare gente conosciuta, supero 3 persone dell’atletica di Montesilvano, Marco Da Fermo e, verso il 16°-17° il mitico Antonio DI MARZIO che sta facendo il suo medio in apparente tranquillità. Lo invito a finire con me, ma declina l’invito. Non insisto, tiro dritto. Eccomi arrivato sul lungomare di Osta, mi accorgo che c’è forte vento dalle bandiere poste sugli stabilimenti balneari e me lo troverò proprio per gli ultimi 2 km. Arrivato al giro di boa, mi trovo investito da un vento fortissimo che mi limita i movimenti, mi sembra di essere fermo. Noto che continuo a sorpassare gente, ma penso di non riuscire a fare un gran tempo. Maledetto vento, non ci voleva! Finalmente passo il 21, mi rimane un brevissimo tratto di strada, comincio a vedere il display dei tempi e mi accorgo che segna 1’26 e rotti, percorro l’ultimo pezzo a 3.45 e arrivo. Tempo finale 1h26’44’’, con una media generale di 4.07/km. Sono contentissimo, ho limato 2 minuti e tot secondi dal mio personale…. Mamma mia, ma possibile? Certo che è possibile, il buon Enzo lo aveva detto! E come al solito ha avuto ragione. Grazie Enzo, oltre che dedicarlo a me stesso, questo risultato lo dedico soprattutto a te…















lunedì 1 marzo 2010

Allenamento settimanale in vista dei campionati italiani per la categoria Cad.

              Per i cadetti della Farnese Vini
  1. Lunedì : resistenza aerobica.
  2. Martedì: riscaldamento più stretchink più 150m.,un minuto di recupero e 100m., tre minuti di ecupero più un un 200m., un minuto di recupero e 150m., tre minuti di recupero un 300m.,un minuto di              reupero più 150m. più 10minuti di corsa leggera e subito dopo un 1000m. al massimo delle proprie possibilità ed infine 15' di defaticamento.
  3. Mercoledì : 20'/30'/20' di Fartlrk, così....,.corsa lenta per 20' e senza fermarsi iniziare con ritmi di gara  solo per  tratti di distanze che vanno da 80m. ad 800m. con recupero il doppio del tenpo impiegato, mantenendo sempre il ritmo iniziale della corsa lenta  e subito dopo defaticamento.  
  4. Giovedi : a Pescara lavori di potenza aerobica per complessivi 4/5km. da valutare al momento.
  5. Venerdì : resistenza aerobica per 50',più 8 allunghi.
  6. Sabato   :   riposo o seduta a piacere all'arrivo nel luogo di gara.
  7. Domenica: gara

Classifica Roma- Ostia MM50

Pettorale: 3403 - DI STASO MIRKO
Anno di nascita: 1975 - Nazionalita': 
ITA
Società: A.S.D. ATLETICA 2000 PESCARA
Tempo finale:
1:35:07


SplitTimemin/KmDeltamin/Km
Km 50:21:524,220:21:524,22
Km 100:44:324,270:22:404,31
Km 151:06:454,270:22:134,26
Arrivo1:35:074,300:28:224,30
 
Pettorale: 518 - BUCCI ANTONIO
Anno di nascita: 1977 - Nazionalita': 
ITA
Società: A.S.D. ATLETICA 2000 PESCARA
Tempo finale:
1:16:06


SplitTimemin/KmDeltamin/Km
Km 50:18:113,380:18:113,38
Km 100:36:283,380:18:173,39
Km 150:54:003,360:17:323,30
Arrivo1:16:063,360:22:063,37


Pettorale: 7521 - MELATTI ENZO
Anno di nascita: 1947 - Nazionalita': 
ITA
Società: A.S.D. ATLETICA 2000 PESCARA
Tempo finale:
1:49:26


SplitTimemin/KmDeltamin/Km
Km 50:25:385,070:25:385,07
Km 100:51:475,100:26:095,13
Km 151:17:385,100:25:515,10
Arrivo1:49:265,110:31:485,12

  1. questa rappresenta la prestazione della mia mezza maratona della Roma Ostia nell'anno 1997





    MELATTI ENZO M 1.19.22 ATLETICA 2000 PESCARA























































    è ora di correre

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